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Carla Del Ponte riceve il premio per la dignità umana assegnato dalla Fondazione Tertianum. Il riconoscimento, dotato di 10'000 franchi, le sarà consegnato in una cerimonia in programma giovedì sera a Zurigo.

"La vita e il lavoro di Carla Del Ponte sono caratterizzati dall'impegno in favore del diritto e della giustizia, per la tutela dei diritti umani e per il riconoscimento universale della dignità umana", scrive oggi la Fondazione Tertianum in una nota.

La fondazione ripercorre nella nota le numerose tappe della carriera professionale di Carla Del Ponte. Quando era procuratrice del canton Ticino, ha lavorato a stretto contatto con il giudice italiano Giovanni Falcone, assassinato a Capaci (Palermo) nel maggio 1992.

In qualità di procuratrice della Confederazione (1994-1998) ha lottato contro la corruzione e il riciclaggio di denaro. In seguito è stata nominata procuratrice capo del Tribunale penale internazionale (Tpi) dell'Aja per l'ex Jugoslavia (1999-2007) e per quello che si è occupato del genocidio in Ruanda (1999-2003).

La fondazione ricorda anche la pubblicazione, nel 2008, di un importante quantità di documenti sul traffico di organi prelevati a prigionieri serbi da parte dell'esercito per la liberazione del Kosovo UCK. Come pure la sua nomina, in tempi recenti, nella commissione di indagine per la Siria creata dal Consiglio per i diritti umani dell'ONU.

Il premio della Fondazione Tertianum viene assegnato dal 2006 a ritmo annuale. Fra i laureati figura anche l'ex procuratore ed ex consigliere agli Stati ticinese Dick Marty, che ha ricevuto il riconoscimento nel 2012.

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SDA-ATS