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Proviande prevede un sistema di tracciabilità nazionale e indipendente del DNA per la certificazione d'origine della carne elvetica.

KEYSTONE/ANDREE-NOELLE POT

(sda-ats)

"Se fuori c'è scritto carne svizzera, anche dentro c'è carne svizzera".

È sulla scorta di questo motto che l'associazione di categoria Proviande intende introdurre, a partire dalla primavera del 2018, un sistema di tracciabilità nazionale e indipendente del DNA per la certificazione d'origine della carne elvetica. I costi per i consumatori dovrebbero essere contenuti.

Stando a una nota odierna dell'associazione, questa soluzione volta a rafforzare "ulteriormente la trasparenza e la sicurezza in fatto di dichiarazione della carne svizzera", nonché la fiducia, già alta, dei consumatori, è stata approvata dal consiglio di amministrazione di Proviande sulla base di risultati di un gruppo di lavoro ad hoc. La decisione definitiva sulla realizzazione è attesa per la fine del giugno prossimo.

Scopo di questo nuovo sistema, che verrebbe applicato inizialmente alla carne di manzo e di vitello, è far sì che, in futuro, sia possibile dimostrare in qualunque momento che la carne e i prodotti a base di carne che riportano una dichiarazione di provenienza svizzera derivino realmente da capi di bestiame allevati e macellati nella Confederazione.

Per permettere la certificazione d'origine attraverso il DNA, nel macello a ciascun animale dovrà essere prelevato un campione di riferimento che dovrà successivamente essere analizzato in un laboratorio svizzero, indica il comunicato.

Per quanto attiene ai costi di questo sistema, il responsabile del progetto Werner Siegenthaler ha dichiarato all'ats che non sono ancora a disposizione cifre definitive. Tuttavia, "siamo nell'ordine di pochi centesimi per chilo di carne".

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SDA-ATS