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Le società che emanano carte di credito in Svizzera negli ultimi anni hanno intensificato la lotta alle truffe. I risultati si vedono: la quota di infrazioni di questo genere è diminuita, anche se su Internet la tendenza è inversa.

Per il leader del settore Swisscard le truffe fra il 2008 e il 2012 si sono ridotte di tre quarti, ha dichiarato il membro della società Klaus Rixecker in un incontro odierno coi media a Horgen (ZH). Paragonati al giro d'affari totale, i danni sono scesi ad un irrisorio per mille.

Non si tratta di un caso, ha sottolineato Rixecker. Si è investito molto nel settore: le banche hanno ad esempio modificato i bancomat, in modo che sia praticamente impossibile applicarvi apparecchiature per lo skimming. Le stesse carte hanno una tecnologia di chip più sicura, e si è fatta informazione per il riconoscimento precoce di una truffa.

Alla sola Swisscard lavorano 35 impiegati che osservano costantemente ogni transazione sospetta, e possono procedere al blocco. In questo modo all'anno vengono evitati circa 10'000 casi di truffa.

I malviventi hanno comunque reagito alle novità e sono passati dalle contraffazioni alle operazioni via Internet. I casi di skimming sono quindi calati dal 70% al 20%, mentre le truffe online sono cresciute dal 25% all'80%.

Swisscard è intervenuta sviluppando un'applicazione per smartphone, che rende più sicuri gli acquisti sulla rete. Ogni spesa fatta online deve essere confermata sul telefono. "In questo modo utilizziamo due diversi canali comunicativi, e il truffatore non può continuare l'operazione", ha detto Rixecker.

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SDA-ATS