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ZURIGO - Organizzare i Mondiali di calcio soltanto in paesi che garantiscono il rispetto dei diritti umani e non sfruttano i lavoratori: lo chiede una petizione rivolta alla FIFA, lanciata oggi a Zurigo da Soccorso Operaio Svizzero (SOS). L'organizzazione denuncia le violazioni sui cantieri dei Mondiali in Sudafrica.
Nel paese dove si terranno, fra giugno e luglio, i Mondiali 2010, interi quartieri di poveri sono stati rasi al suolo e i lavoratori impiegati nella costruzione degli stadi sono sottopagati, scrive SOS in una nota. La FIFA non è la causa diretta delle violazioni, ma non avrebbe tuttavia fatto nulla per impedirle.
Per il lancio della campagna i rappresentanti di SOS hanno fatto rotolare oggi un pallone gigante di 4,5 metri di diametro sul ponte antistante il Municipio di Zurigo. La raccolta delle firme, possibile anche attraverso internet (www.horsjeu-afriquedusud.ch), continuerà con una tournée in 13 città svizzere. La petizione sarà consegnata in giugno alla FIFA.

SDA-ATS