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Cartello delle finestre: multa di 7,6 milioni della COMCO

Questo contenuto è stato pubblicato il 04 novembre 2010 - 10:25
(Keystone-ATS)

BERNA - La Commissione della concorrenza (COMCO) ha multato quattro imprese attive nel settore dei serramenti per finestre e porte finestre per un totale di circa 7,6 milioni di franchi perché si erano accordate su aumenti di prezzi, violando la legge sui cartelli.
Le sanzioni riguardano tre imprese svizzere, la Siegenia-Aubi di Uetendorf (BE), la Paul Koch di Wallisellen (ZH) e la SFS Unimarket con sede a Heerburg (SG). Dovranno versare rispettivamente 3,88 milioni di franchi, 2,96 milioni e 557'200 franchi. La quarta impresa, la Aug. Winkhaus, ha sede a Telgte in Germania e la sua multa ammonta a 235'381 franchi.
L'inchiesta ha appurato accordi illeciti sui prezzi tra il 2004 et 2007. Una quinta società, la Roto Frank di Dietikon (ZH), si era autodenunciata, ciò che aveva portato al'avvio della procedura. Per questo motivo non viene sanzionata, precisa oggi una nota della Comco.
La società SFS Unimarket ha da parte sua beneficiato di una riduzione della sanzione del 60%, per aver denunciato ulteriori violazioni della concorrenza, ha spiegato all'ATS Vincent Martenet, presidente della COMCO. Grazie a queste informazioni, la Commissione della concorrenza ha aperto un'inchiesta nel settore di componenti di porte l'8 dicembre 2008.

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