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I dipendenti della filiale di Reims (F) del fabbricante di gioielli Cartier hanno intrapreso ieri il loro terzo giorno di sciopero per rivendicare un aumento di salario, ha spiegato oggi all'agenzia di stampa francese AFP Flavien Lacrampe, delegato sindacale della CGT.

"Siamo i meno pagati di tutti gli operai di Cartier in Francia e chiediamo pertanto un incremento dei nostri salari di 200 euro netti al mese", ha spiegato il sindacalista francese. Secondo sue informazioni, l'80% dei 70 dipendenti del sito di Reims stanno partecipando allo sciopero e bloccano la lavorazione e la parte riservata alla fonderia dell'impresa.

Cartier appartiene al gruppo ginevrino Richemont, uno dei leader mondiali del lusso, che è pure proprietario di marchi quali Van Cleef, Arpels e Mont-Blanc.

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SDA-ATS