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Sono quasi 50 mila le persone bandite dai casinò svizzeri perché dipendenti dal gioco d'azzardo e indebitate o perché rischiano di mettere in pericolo l'attività delle sale.

Alla fine dello scorso anno le persone colpite da divieto erano 46'468, 3'374 in più rispetto a dodici mesi prima, secondo cifre della Commissione federale delle case da gioco (CFCG) pubblicate oggi dalla "NZZ am Sonntag".

I casinò sono tenuti per legge a agire contro le ripercussioni negative del gioco d'azzardo escludendo dai tavoli coloro che presentano dipendenza o che comunque non dispongono dei necessari mezzi finanziari.

Il divieto, una volta pronunciato, vale per tutte le sale svizzere e può essere revocato solo se vengono rispettate determinate condizioni. Dalle statistiche risulta inoltre che lo scorso anno la CFCG ha proceduto a ispezioni nei 21 stabilimenti svizzeri con un bilancio globalmente positivo. In taluni casi sono comunque state rilevate manchevolezze nei controlli interni. La Commissione non precisa quali casinò abbiano presentato lacune.

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SDA-ATS