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Una denuncia di Gioventù socialista (GISO) contro il consigliere nazionale Walter Müller (PLR/SG), in relazione ad un suo viaggio in Kazakistan, è stata depositata presso il Ministero pubblico della Confederazione (MPC).

Le autorità hanno inoltre preso atto di un'ulteriore querela nel quadro del caso Markwalder.

La denuncia è arrivata ieri, ha dichiarato all'ats il portavoce del MPC Andé Marty, confermando informazioni della "NZZ Online". Concretamente il deputato è accusato di accettazione di vantaggi.

In caso di condanna Müller rischia di essere sanzionato con una pena pecuniaria o la detenzione fino a tre anni. Entrambe le Camere dovranno però prima accettare di togliergli l'immunità parlamentare, ha spiegato Marty.

Müller aveva partecipato nel maggio 2014 ad un viaggio in Kazakistan organizzato dall'agenzia di pubbliche relazioni Burson-Marsteller, su incarico di un cliente kazako. Nel frattempo il consigliere nazionale ha garantito che provvederà a pagare personalmente le spese del viaggio.

La Procura federale è anche venuta a conoscenza del fatto che esiste un'altra denuncia riguardante il caso Markwalder, ha aggiunto Marty. Non è ancora chiaro se sia coinvolta proprio la deputata liberale-radicale bernese Christa Markwalder.

La parlamentare è sospettata di aver fornito informazioni della Commissione della politica estera del Nazionale ad una lobbista. Contro di lei è quindi possibile che venga aperta un procedimento per violazione del segreto d'ufficio o persino per spionaggio.

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SDA-ATS