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Nuovi sviluppi sulla scia del "caso Mörgeli": la Procura zurighese chiede al parlamento cantonale di poter aprire un'inchiesta per abuso d'autorità nei confronti della consigliera di Stato Regine Aeppli (PS).

Una commissione del medesimo parlamento ha recentemente accusato la ministra di avere chiesto, due anni fa, il licenziamento del consigliere nazionale Christoph Mörgeli (UDC) dal suo posto di responsabile del Museo di storia della medicina dell'Università di Zurigo.

Il Gran consiglio sarà in altre parole chiamato ad esprimersi sull'immunità della consigliera di Stato, tirata in ballo in questa vicenda nel suo doppio ruolo di capo del Dipartimento cantonale dell'educazione e di presidentessa del consiglio dell'Università di Zurigo.

La Procura generale ha inoltrato la sua richiesta all'Ufficio presidenziale del Gran consiglio, ha detto all'ats il responsabile dei servizi parlamentari Moritz von Wyss. Stando a una nota dell'Ufficio presidenziale, quest'ultimo ha trasmesso l'incarto alla Commissione di giustizia, che ha ricevuto l'incarico di esaminare la richiesta e di elaborare una proposta da sottoporre al Gran consiglio.

La richiesta della Procura fa riferimento al rapporto della Commissione parlamentare di sorveglianza sull'educazione e sulla sanità (AGB), pubblicato agli inizi di giugno. Una settimana fa, nel dibattito relativo al rapporto, i vertici dell'Università e la consigliera di Stato Aeppli sono stati criticati da più parti per il ruolo avuto nella vicenda.

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SDA-ATS