Contenuto esterno

Il seguente contenuto proviene da partner esterni. Non possiamo dunque garantire che sia accessibile per tutti gli utenti.

Il consenso attorno all'iniziativa popolare "Per una cassa malati unica e solidale" si sta sbriciolando. Oggi, circa il 49% voterebbe a favore, contro i due terzi di un anno fa. Il 38% si è dichiarato apertamente contrario al testo, contro il 28% di 12 mesi fa. E' quanto risulta da un sondaggio effettuato da gfs.berna su mandato dell'Associazione delle industrie farmaceutiche svizzere (Interpharma).

Da notare che solo tre su dieci degli intervistati hanno affermato che si recheranno sicuramente alle urne il 28 settembre, data della votazione.

Il sondaggio si è interessato anche della sanità più in generale. In questo senso il grado di soddisfazione relativo al sistema elvetico con l'attuale legge sull'assicurazione malattia (LAMal) ha superato quello dell'anno passato. L'81% degli interrogati vedono la situazione da "piuttosto positiva" a "positiva", contro il 76% del 2013. Solo il 10% stila un bilancio "piuttosto negativo". Nel 2011 il rapporto era di 55% a 35%.

Il 69% degli intervistati si è inoltre dichiarato favorevole ai dossier elettronici dei pazienti. Ad opporsi è il 26%. L'85% vuole però poter decidere chi può visualizzare i dati.

A inizio giugno il Consiglio degli Stati ha dato il consenso ai dossier elettronici, con 37 voti favorevoli e senza opposizioni. Il Nazionale si deve ancora pronunciare.

SDA-ATS