Navigation

Cassa malattia unica: due terzi degli svizzeri favorevoli

Questo contenuto è stato pubblicato il 08 settembre 2011 - 11:01
(Keystone-ATS)

Due terzi degli svizzeri sostengono l'idea di una cassa malattia unica per risparmiare, ma altrettanti sono a favore di una riforma più prudente del sistema sanitario. E' quanto risulta da un sondaggio commissionato da Santésuisse.

Il 70% degli interrogati crede che le reti di cure integrate (managed care) permettano di ridurre le spese della sanità. Secondo l'associazione degli assicuratori malattia svizzeri, ciò deve servire da monito ai politici, che dovrebbero agire di conseguenza mettendolo in opera.

Santésuisse si dichiara poco sorpresa del 66% di consensi ottenuti dalla cassa malattia unica. L'organizzazione spiega il fatto soprattutto con la mancanza di conoscenza della materia: il 90% delle persone è convinto che le spese amministrative delle assicurazioni arrivino in media al 31%, invece sono del 5%.

"La popolazione non ha, nelle circostanze attuali, gli elementi per capire le vere conseguenze di una cassa malattia unica", scrive Santésuisse in un comunicato odierno. Lo dimostra anche il fatto che il 61% dei partecipanti si è dichiarato comunque favorevole ad una riforma "passo per passo" del sistema.

L'associazione sostiene le misure che permettono di ridurre le spese. È invece contraria a tutto ciò che mette in pericolo la qualità delle cure, la libertà di scelta del medico, dell'ospedale e dell'assicurazione da parte dei pazienti.

Il sondaggio è stato condotto dall'Istituto Demoscope su un campione di 1'219 persone. Il margine di errore è del +/-2,8%.

Questo articolo è stato importato automaticamente dal vecchio sito in quello nuovo. In caso di problemi nella visualizzazione, vi preghiamo di scusarci e di indicarci il problema al seguente indirizzo: community-feedback@swissinfo.ch

Condividi questo articolo

Cambia la tua password

Desideri veramente cancellare il tuo profilo?