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La Cassa pensioni dei dipendenti della Confederazione, PUBLICA, ha chiuso il difficile esercizio 2015 con un rendimento globale netto del -1,93% (anno precedente: 5,87%).

Il grado di copertura medio consolidato di tutte le 21 casse di previdenza è sceso dal 105,3% nel 2014 al 100,1% l'anno scorso, ha comunicato oggi PUBLICA.

A fronte del persistere della situazione tesa sui mercati finanziari, il primo gennaio 2015 PUBLICA ha ridotto sia il tasso di interesse tecnico - dello 0,75% -, sia l'aliquota di conversione (al 5,65% rispetto al precedente 6,15%).

A causa degli oneri straordinari (cambiamento delle basi tecniche, riduzione del tasso di interesse tecnico) e della performance negativa degli investimenti - sottolinea la nota - il grado di copertura è peggiorato per le casse di previdenza aperte. Di queste, 10 sono in lieve sottocopertura (grado di copertura tra il 97,1 e il 99,2%; anno precedente tra il 102,7 e il 106,5%). Per le casse di previdenza chiuse, che nel 2015 hanno tratto vantaggio da una migliore performance degli investimenti, il grado di copertura è leggermente aumentato nell'esercizio scorso (tra il 102,3 e il 112,8%) rispetto all'anno precedente (tra il 101,7 e il 111,0%).

Grazie alla costituzione di accantonamenti nei tre anni precedenti e a ulteriori misure complementari è stato possibile mantenere ampiamente il livello di prestazioni, sottolinea tuttavia la nota.

Nel 2015 le spese amministrative sono ulteriormente scese attestandosi a 185 franchi per assicurato o beneficiario di rendita rispetto ai 192 franchi dell'anno precedente.

La migliore categoria di investimento di PUBLICA l'anno scorso è stata quella degli immobili, che con un rendimento del 6,3% ha fornito un contributo positivo al patrimonio complessivo di PUBLICA, viene precisato.

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SDA-ATS