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BERNA - È ora possibile importare e vendere liberamente in Svizzera sciroppo dalla Francia, prosciutto dall'Austria e gazzosa dall'Italia. L'Ufficio federale della sanità pubblica (UFSP) ha annunciato stamani che sono state rilasciate le prime autorizzazioni nell'ambito del Cassis de Dijon.
La Svizzera applica questo principio dal primo luglio. Esso permette di vendere anche nella Confederazione, senza ulteriori controlli, tutti i prodotti fabbricati e immessi in commercio legalmente nell'Unione europea (Ue). Tuttavia, per le derrate alimentari, il parlamento ha deciso un disciplinamento speciale: i prodotti non completamente conformi alle prescrizioni svizzere continuano a essere sottoposti a un'autorizzazione dell'UFSP.
Quest'ufficio precisa in un comunicato che, dopo un attento esame dei fascicoli, alla fine di agosto sono state rilasciate le prime autorizzazioni sotto forma di decisioni generali, concernenti prodotti a base di carne, formaggi e bevande. La procedura prevede che, se non vi sono dubbi riguardo alla sicurezza e alla protezione della salute, l'autorizzazione è rilasciata entro 60 giorni sotto forma di una decisione di portata generale, che in seguito è applicabile alle derrate alimentari del medesimo tipo.

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SDA-ATS