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Catalogna: inchiesta procura su uso locali pubblici per voto

Questo contenuto è stato pubblicato il 08 novembre 2014 - 16:46
(Keystone-ATS)

La Procura generale della Catalogna, su richiesta di quella dello Stato, ha aperto un'inchiesta per accertare se l'uso di luoghi pubblici, come scuole o locali municipali, per la consultazione simbolica di domani sull'indipendenza costituisca reato. Ne danno notizia fonti del ministero di giustizia, citate dai media.

La Corte costituzionale ha decretato all'unanimità la sospensione cautelare della consultazione e quindi l'uso di locali delle amministrazioni pubbliche potrebbe costituire un reato. È il motivo per cui la Generalitat ha delegato alle associazioni del volontariato tutti gli atti relativi all'esecuzione del "processo di partecipazione cittadina".

Resta aperta l'incognita di chi allestirà le urne e consentirà l'accesso nei luoghi pubblici.

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