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I contrari all'indipendenza da Madrid della Catalogna starebbero sorpassando i fautori del sì.

KEYSTONE/AP/MANU FERNANDEZ

(sda-ats)

A sei mesi dal referendum sull'indipendenza annunciato dal presidente catalano Carles Puigdemont nonostante il veto di Madrid, nella popolazione catalana i sostenitori della secessione sono ora superati di 4 punti dai contrari, secondo un sondaggio reso pubblico oggi.

Se si votasse oggi il 'no' otterrebbe il 48,5%, e il 'sì' all'indipendenza il 44,3%. I risultati del sondaggio Barometro del Centro studi di opinione (Cso) del governo di Barcellona evidenziano una inversione di tendenza rispetto al 2015, quando i sondaggi davano una maggioranza relativa alla secessione, e alle elezioni regionali vinte dai partiti indipendentisti con la maggioranza assoluta nel parlamento catalano.

Il Barometro indica però che quella di uno Stato indipendente rimane l'opzione preferita da una maggioranza relativa di catalani, il 37,3%, contro il 28,5% che si pronuncia per una comunità autonoma in seno allo Stato spagnolo e il 21,7% che vorrebbe uno Stato catalano all'interno di una Spagna federale.

Secondo il sondaggio Cso se si votasse oggi i partiti secessionisti rischierebbero di perdere il controllo del parlamento, costituito da 135 deputati.

Puigdemont ha promesso di convocare entro fine settembre un referendum sulla indipendenza che il governo di Madrid intende impedire, ritenendolo illegale e incostituzionale.

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SDA-ATS