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Molti catalani sono di nuovo scesi in piazza per riaffermare l'obiettivo della secessione dalla Spagna.

KEYSTONE/EPA EFE/ROBIN TOWNSEND

(sda-ats)

A un anno dal referendum indipendentista disconosciuto da Madrid, la Catalogna è scesa in piazza per riaffermare che l'obiettivo continua ad essere la secessione dalla Spagna.

Cortei, manifestazioni, blocchi stradali a favore dell'indipendenza hanno segnato una giornata che ha visto migliaia di persone nelle strade di Barcellona e delle principali città catalane gridare slogan e marciare unite sventolando le bandiere catalane.

I separatisti convocati via social dai Comitati per la Difesa della Repubblica (Cdr) hanno bloccato le principali strade, autostrade e ferrovie del nordest. I disagi maggiori a Girona, a nord di Barcellona, dove alcuni militanti hanno fatto irruzione nella sede locale del governo regionale e hanno strappato la bandiera spagnola. Centinaia di attivisti hanno occupato i binari dell'alta velocità, mentre la polizia locale tentava di impedire l'accesso alla stazione. Blocchi stradali hanno interessato l'autostrada AP-7, principale arteria che collega con il confine francese, e le strade centrali di Leida e Barcellona.

"Non dobbiamo desistere dall'unico modo possibile per vivere in una piena democrazia: la Repubblica e il suo riconoscimento internazionale", ha scritto Carles Puidgemont, il leader separatista catalano in esilio in Belgio, in un messaggio diffuso sui social al popolo della Catalogna perché resti unito nel perseguire l'obiettivo di distaccarsi da Madrid.

Una esortazione agli indipendentisti perché proseguano nell'azione per il distacco dalla Spagna è giunta anche dall'attuale presidente della Generalitat Quim Torra.

Dura la reazione della leader di Ciudadanos in Catalogna e portavoce nazionale, Ines Arrimadas, che ha giudicato "intollerabile" che il presidente della Generalitat "incoraggi" i Cdr a proseguire nelle loro azioni. La portavoce di Podemos, Noelia Vera, ha richiamato tutte le parti coinvolte nel "conflitto catalano" alla "responsabilità".

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SDA-ATS