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Il sito storico e religioso Swayambhunath Stupa, a Kathmandu, gravemente danneggiato dal terremoto del 25 aprile 2015, che ha causato almeno 8000 morti e 21'000 feriti.

Keystone/EPA/NARENDRA SHRESTHA

(sda-ats)

Lo scorso anno la Catena della Solidarietà ha raccolto circa 73 milioni di franchi e approvato 102 progetti umanitari in 33 Paesi.

La solidarietà della popolazione si è manifestata in particolare per il devastante terremoto che in primavera ha distrutto gran parte del Nepal (32 milioni di franchi di donazioni) e per la crisi dei rifugiati (26 mio), che ha toccato l'apice in autunno. Altri 5,3 milioni di franchi sono stati raccolti con la prima colletta svolta interamente online, nell'ambito della campagna #TogetherForSyria a favore delle vittime del conflitto siriano, riferisce un comunicato odierno della fondazione.

Nel 2015 la Catena della Solidarietà, ha versato 47 milioni di franchi a 25 organizzazioni umanitarie. Circa due terzi dell'importo sono stati devoluti a favore delle vittime del tifone Haiyan nelle Filippine, del terremoto in Nepal, nonché delle vittime di guerra e dei profughi in Siria.

Caritas, Terre des hommes - aiuto all'infanzia, Croce Rossa Svizzera, Medair, Solidar Suisse, ACES, Handicap International, Helvetas e ADRA hanno realizzato oltre l'80% dei programmi approvati.

Gli esperti esterni e il team di progetto della Fondazione hanno valutato gli interventi nel settore dell'aiuto d'urgenza, della ricostruzione e dell'acqua nel Sud del Sudan, in Iraq, Nepal, nelle Filippine, sulla rotta dei Balcani e ad Haiti. I resoconti sono stati discussi in un dialogo aperto e trasparente con le organizzazioni umanitarie partner.

In Svizzera sono stati spesi oltre 4,7 milioni di franchi, per 3417 persone in difficoltà e 40 famiglie colpite dalle intemperie.

Nel 2015 i costi di funzionamento al netto della Catena della Solidarietà sono stati di quasi 3,7 milioni di franchi. Una cifra che si contrappone a un risultato finanziario di 436'000 franchi, insufficiente per coprire i costi di funzionamento. Il saldo è stato coperto da un lato utilizzando una parte delle riserve operative (2,3 mio di franchi) e dall'altro prelevando in via straordinaria il 2,5% dal fondo "Tifone Haiyan" (1 mio di franchi).

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SDA-ATS