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Catena solidarietà: nel 2019 raccolti 34,7 milioni, elargiti 29

Roland Thomann dirige la catena della solidarietà dal primo gennaio. KEYSTONE/SALVATORE DI NOLFI sda-ats
Questo contenuto è stato pubblicato il 07 febbraio 2020 - 06:00
(Keystone-ATS)

Lo scorso anno la Catena della solidarietà ha raccolto complessivamente 34,7 milioni di franchi (contro 32,2 nel 2018 e 38,1 nel 2017), sotto forma di donazioni per 20 milioni e di legati per quasi 14,7 milioni.

Contemporaneamente la fondazione ha elargito 29,2 milioni per 234 progetti in 37 paesi, Svizzera compresa.

Sono queste le cifre salienti del bilancio del 2019 della fondazione indipendente creata dalla Società svizzera di radiotelevisione (SRG SSR), stando a un comunicato della stessa Catena della solidarietà. Il rapporto annuale dettagliato e il rapporto finanziario saranno pubblicati nel corso del primo semestre di quest'anno.

Come ogni anno i progetti hanno riguardato vari settori quali aiuto d'urgenza, ricostruzione e ripresa economica, nonché aiuto sociale. Stando al comunicato, ne hanno beneficiato circa sei milioni di persone. Tra queste, nel nome della tradizionale attenzione per l'infanzia, oltre 475'000 bambini all'estero. Inoltre, operazioni puntuali, come "Ogni centesimo conta" nella Svizzera italiana, sono state destinate a fanciulli e giovani vittime di violenza nella Confederazione.

All'estero, la maggior parte dei fondi donati è stata investita in progetti a favore dei Rohingya in Bangladesh (4 milioni), delle vittime dello tsunami del 2018 in Indonesia, di quelle della guerra nello Yemen e delle persone colpite dal ciclone Idai in Mozambico. Oltre il 17% dei fondi (circa 5 milioni) sono stati impiegati in Svizzera, ad esempio per le vittime della frana del Pizzo Cengalo (GR/I), che ha investito la località bregagliotta di Bondo.

Con le donazioni, giunte dalla popolazione, nonché da aziende, Comuni e Cantoni, la Catena propriamente finanzia progetti di 26 organizzazioni non governative elvetiche attive all'estero, ma anche, in Svizzera, direttamente persone in difficoltà, come pure ditte e Comuni che hanno subito danni ingenti.

La fondazione assicura che il buon uso delle donazioni viene garantito da analisi approfondite e valutazioni in loco eseguite da esperti nel rispetto delle norme internazionali.

Dal 1946, la Catena della solidarietà ha raccolto donazioni per oltre 1,8 miliardi di franchi.

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