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BERNA - I dossier riguardanti i casi Gheddafi e UBS, come pure i problemi scaturiti dalla crisi finanziaria, oberano di lavoro le Commissioni della gestione (CdG) del Parlamento. Per la prima volta costrette a rimandare compiti, chiedono più personale.
"Siamo al limite del sistema", ha detto Maria Roth-Bernasconi (PS/GE), presidente della CdG del Consiglio nazionale, oggi alla trasmissione "Heute Morgen" della radio svizzera tedesca DRS.
Complessivamente le CdG hanno circa 60 dossier pendenti. Verranno rinviati quelli relativi all'acquisizione di armamenti nel Dipartimento federale della difesa e i controlli a posteriori su esperti esterni nell'amministrazione federale. Anche gli "approfondimenti in genere" della politica agricola devono attendere, secondo Roth-Bernasconi.
Per rimediare a questa situazione occorrerebbe un aumento del personale pari al 380 per cento in più per la segreteria della commissione, ha detto Roth-Bernasconi. "La Delegazione amministrativa (incaricata di sorvegliare la conduzione e la gestione finanziaria dei Servizi del Parlamento, ndr) ha voluto però accordarcene meno della metà", ha detto la consigliera nazionale ginevrina all'ATS.
Le CdG hanno presentato una domanda alle commissioni delle finanze e sperano che il Parlamento, nell'elaborazione del budget, tenga maggiormente presente la richiesta di aumentare il personale.

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SDA-ATS