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Quattro miliziani e un agente delle forze dell'ordine russe sono stati uccisi ieri sera in uno scontro a fuoco nell'ambito di "una operazione speciale nei villaggi del distretto di Kurchaloy", in Cecenia.

Lo dichiara il controverso leader dell'instabile repubblica nel Caucaso russo, Ramzan Kadyrov, aggiungendo che un miliziano è stato catturato e un altro "è riuscito a scappare a causa del buio".

Secondo il luogotenente di Putin in Cecenia, decine di persone sono state arrestate negli ultimi giorni e tra i fermati ci sarebbero dei familiari di "Isa Muskiyev, uno dei più sanguinari capibanda".

Rispondendo a una domanda su eventuali legami dei miliziani con l'Isis, Kadyrov - citato dall'agenzia Interfax - ha risposto: "Certo, i legami erano stretti e concreti, su questo non ci sono dubbi". Le parole del leader ceceno, accusato di gravi violazioni dei diritti umani, sono comunque difficilmente verificabili.

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SDA-ATS