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Si sono aperte ufficialmente le celebrazioni della Pasqua a Gerusalemme e in Cisgiordania con la Domenica delle Palme, occasione che marca - secondo la tradizione cristiana - l'entrata trionfale di Gesù nella città santa. Processioni si sono svolte a Ramallah, Betlemme, Taybeh e nelle altre città cristiane dei Territori.

A Gerusalemme la processione di fedeli è partita dal Monte degli Ulivi verso le mura della città vecchia, ripercorrendo simbolicamente il tragitto del Nazareno. I fedeli cristiani - cattolici, protestanti e ortodossi - hanno esposto rami di ulivo e di palma all'esterno delle loro abitazioni. Quest'anno la Pasqua verrà celebrata lo stesso giorno sia da ortodossi sia dai cattolici, e già l'afflusso di pellegrini da tutto il mondo ha fatto registrare il tutto esaurito negli hotel di Gerusalemme, Betlemme e Nazareth. Non sono mancate però le polemiche da parte delle comunità cristiane palestinesi, che hanno lamentato le difficoltà di raggiungere i luoghi di culto a Gerusalemme a causa delle restrizioni delle autorità israeliane. Nabil Shaat membro dell'esecutivo dell'Olp - che oggi ha preso parte alla processione a Gerusalemme - ha detto che "non è concepibile che i palestinesi cristiani e musulmani non possano raggiungere Gerusalemme senza un permesso di Israele"

SDA-ATS