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Centinaia in piazza a Tunisi, invocano paese laico

Questo contenuto è stato pubblicato il 19 febbraio 2011 - 15:23
(Keystone-ATS)

Centinaia di persone hanno manifestato oggi nel centro di Tunisi invocando "una Tunisia laica", all'indomani del tentativo da parte di alcune decine di islamisti di dar fuoco alla strada nella capitale nota per ospitare bordelli e al grido di "paese musulmano senza prostitute". Ieri è stato inoltre trovato il corpo di un sacerdote salesiano, di nazionalità polacca, sgozzato.

"Per un paese laico", "Fermate i vostri atti estremisti" sono gli slogan più scanditi dai dimostranti lungo avenue Bourghiba che è stato il cuore della protesta durante la 'rivolta del gelsominò che ha portato alla caduta di Ben Ali oltre un mese fa. "Abbiamo organizzato questa manifestazione per dimostrare che la Tunisia è un paese tollerante che rifiuta il fanatismo", ha detto un giovane blogger, Sofiane Chourabi di 29 anni, tra i manifestanti nella capitale tunisina.

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