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Ventidue persone, tra cui tre dipendenti di "Medici Senza Frontiere" (MSF), sono state massacrate in un attacco compiuto presumibilmente da musulmani fondamentalisti, ex ribelli Seleka, in un ospedale del nord-ovest della Repubblica Centrafricana.

Le autorità della regione di Nanga Boguila, 450 km a nord della capitale Bangui, hanno riferito che sotto i colpi feroci degli assalitori sono morti, tra gli altri, "16 civili disarmati, tra cui tre dipendenti di Medici senza frontiere".

SDA-ATS