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Via libera da parte del Consiglio europeo alla missione militare nella Repubblica Centrafricana. "Il Consiglio ha lanciato oggi - si legge in una nota - un'operazione militare dell'Ue (...) per contribuire alla creazione di un ambiente sicuro in questo paese", in linea con la risoluzione dell'Onu.

L'Eufor Rca, che opererà a Bangui e nell'aeroporto della capitale, contribuirà sia agli sforzi internazionali per proteggere la popolazione sia alla creazione delle condizioni necessarie per fornire aiuti umanitari.

La forza Ue potrà contare sino a 1000 soldati sotto il comando del generale francese Philippe Pontiès. Lo stato maggiore operativo sarà in Grecia, a Larissa, mentre lo stato maggiore della forza e le truppe saranno a Bangui. I costi dell'operazione sono stimati a quasi 26 milioni di euro per la fase preparatoria mentre il mandato sarà sino a sei mesi a partire da quando la forza avrà raggiunto la sua piena capacità operativa.

Le truppe verranno dispiegate "rapidamente" per ottenere "effetti immediati nella zona di responsabilità dell'operazione". "L'avvio di quest'operazione dimostra la volontà dell'Ue di partecipare pienamente agli sforzi internazionali per riportare la stabilità e la sicurezza a Bangui e nell'insieme della Repubblica Centrafricana", ha dichiarato l'Alto rappresentate per la politica estera dell'Ue Catherine Ashton, sottolineando che "l'operazione costituisce un elemento chiave del nostro approccio globale che mira a risolvere gli enormi problemi" del paese.

È "essenziale", ha concluso, che "l'ordine pubblico sia ristabilito il più rapidamente possibile affinché il processo di transizione politica possa riprendere".

SDA-ATS