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La microcentrale idroelettrica sul fiume Verzasca a Brione è fuorilegge. Il tribunale cantonale amministrativo ha accolto il ricorso presentato contro l'impianto da associazioni ambientaliste e ha annullato la concessione per lo sfruttamento del corso d'acqua rilasciata dal Gran Consiglio nel 2011. Secondo i giudici, la centrale non è compatibile con la protezione della valle e del fiume, che meritano invece di essere conservati in modo integrale.

Per il Tribunale - che ha dato ragione a Pro Natura, WWF, Fondazione svizzera per la tutela del paesaggio e alle Federazioni ticinese e svizzera di pesca - il previsto sfruttamento della Verzasca avrebbe sottratto troppa acqua al fiume e manomesso il paesaggio con opere tecniche come la presa d'acqua e l'edificio della centrale.

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SDA-ATS