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Gli ospedali universitari di Ginevra (HUG), in collaborazione con le università della città di Calvino e Berna, svilupperanno un nuovo tipo di scanner per ottenere immagini più precise del cervello.

Per il progetto è stato ottenuto un finanziamento di 1,9 milioni di franchi dal Fondo nazionale svizzero (FNS).

Il nuovo strumento medico sfrutterà tecnologie pionieristiche scoperte durante esperimenti condotti al Grande collisore di adroni (LHC) del CERN, il più grande acceleratore di particelle al mondo, hanno indicato oggi gli HUG e l'università ginevrina.

Grazie al nuovo scanner sarà possibile ottenere immagini del cervello tramite la tomografia a emissione di positroni (tecnica che permette la produzione di bioimmagini del corpo ottenendo informazioni di tipo fisiologico). Con le competenze acquisite grazie alle esperienze del CERN, sarà possibile raggiungere un livello di precisione fino ad ora impossibile.

Con un lavoro di miniaturizzazione, lo strumento sarà anche utilizzabile all'interno di uno scanner per la risonanza magnetica. La nuova tecnologia verrà prima testata su animali e solo in seguito sull'uomo.

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SDA-ATS