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Un supercomputer del Centro svizzero di calcolo scientifico (CSCS) di Lugano (foto d'archivio).

/KEYSTONE/TI-PRESS/GABRIELE PUTZU

(sda-ats)

Il Centro svizzero di calcolo scientifico (CSCS) di Lugano, "costola" del Politecnico federale di Zurigo, riceverà annualmente 1,36 milioni di franchi da MeteoSvizzera per lo sviluppo di calcolatori mediante i quali migliorare le previsioni del tempo.

MeteoSvizzera gestisce da sempre i suoi modelli numerici di previsione meteorologica COSMO concepiti per la regione alpina al Centro svizzero di calcolo scientifico (CSCS), indica una nota odierna del Dipartimento federale dell'Interno.

A questo scopo, prosegue il comunicato, dal 2009 sono installati nel CSCS supercalcolatori riservati esclusivamente a MeteoSvizzera e finanziati fino allo scorso anno con un credito speciale che la Confederazione aveva concesso al Politecnico federale di Zurigo nell'ambito della Strategia nazionale per il calcolo di grande potenza 2009-2014. Per la prossima generazione di supercalcolatori, il Consiglio federale ha ora deciso di destinare ogni anno 1,36 milioni di franchi al preventivo di MeteoSvizzera.

Le previsioni del tempo per la popolazione, la sicurezza aerea e la protezione della popolazione si basano su modelli numerici. MeteoSvizzera intende migliorare ulteriormente questi modelli per poter elaborare previsioni sempre più affidabili, tempestive e ad alta risoluzione, sulla base delle quali emettere le allerte.

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SDA-ATS