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BERNA - Nei prossimi dieci anni la Confederazione intende mettere a disposizione 200 milioni di franchi l'anno per procedere al risanamento degli edifici, responsabili del 40% delle emissioni di CO2. È quanto prevede la modifica dell'ordinanza sul CO2, adottata oggi dal Consiglio federale e valida retroattivamente dal primo di gennaio.
Nel corso dei primi due mesi dell'anno - indica una nota odierna del Dipartimento federale dell'ambiente, del territorio, dell'energia e delle comunicazioni (DATEC) - sono già state inoltrate ai cantoni 5'200 richieste di sostegno, di cui 2'700 per il risanamento interno degli edifici e 2500 per l'uso di energie pulite. Da aprile potranno essere versati i primi finanziamenti.

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SDA-ATS