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In seguito al miglioramento della situazione politica in Liberia, il Consiglio federale ha allentato a partire da oggi le sanzioni nei confronti del Paese africano, abolendo il congelamento dei beni e le restrizioni di viaggio.

Resta invece in vigore l'embargo sul materiale di armamento. La Confederazione si è così allineata alla posizione delle Nazioni Unite.

Con la risoluzione 2237 del 2 settembre 2015 il Consiglio di Sicurezza dell'ONU aveva deciso di revocare il blocco dei beni e le restrizioni di viaggio concernenti determinate persone ed entità aventi legami con la Liberia e di mantenere invece quelle sul materiale bellico, indica in una nota la Segreteria di Stato dell'economia.

Questo allentamento delle misure tiene conto dei progressi costanti compiuti dal governo liberiano nel ricostruire il Paese e nell'attuare le raccomandazioni delle Nazioni Unite sulla corretta gestione di armi e munizioni.

I provvedimenti nei confronti della Liberia erano stati presi da ONU e Svizzera nel 2001 e sono stati modificati a più riprese, in concomitanza con i cambiamenti politici intervenuti nel Paese, precisa il comunicato.

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SDA-ATS