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Lo scambio d'informazioni tra le autorità riguardo a detentori di armi potenzialmente pericolosi sarà migliorato. Inoltre, dovranno essere registrate tutte le armi da fuoco di privati non ancora censite. È quando ha deciso oggi il Consiglio federale, adottando un messaggio sul tema destinato alle Camere federali.

Secondo il progetto di legge, in futuro il pubblico ministero o il giudice informeranno l'esercito in merito alle persone ritenute potenzialmente pericolose per se stesse o terzi, si legge in un comunicato governativo odierno. Lo scopo è evitare l'uso abusivo dell'arma militare.

Con la revisione della legge sulle armi - chiesta da diverse mozioni depositate dalla Commissione della politica di sicurezza del Consiglio nazionale nonché dai direttori cantonali di giustizia e polizia e dalle polizie cantonali - le autorità potranno consultare con un'unica interrogazione tutti i registri cantonali e il sistema d'informazione ARMADA, gestito dall'Ufficio federale di polizia (fedpol). Oggi i registri non sono collegati fra loro.

Tutte le armi da fuoco in possesso di privati dovranno essere iscritte nei registri cantonali, in modo che le forze dell'ordine possano controllare la situazione prima di un intervento. Quelle non ancora censite dovranno essere dichiarate all'ufficio delle armi del Cantone di domicilio entro due anni dall'entrata in vigore delle nuove norme.

Altre modifiche di legge concernono l'utilizzazione del numero d'assicurato nel casellario giudiziale informatizzato VOSTRA e il trattamento di dati nei sistemi d'informazione militari. Autorità civili e militari verranno informate attivamente riguardo a nuove registrazioni nel sistema ARMADA, che contiene dati su rifiuto e revoca di autorizzazioni, nonché su ritiri cautelari di armi da fuoco.

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SDA-ATS