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Per far fronte al forte afflusso di migranti, il Consiglio federale ha approvato oggi un secondo credito aggiuntivo al preventivo 2015 di 207,1 milioni di franchi per l'asilo.

Al somma si aggiungono altri 51,7 milioni per altre uscite, in particolare per il militare (22 milioni) e per il settore tecnologia e innovazione (20 milioni). Il Parlamento si pronuncerà in dicembre.

La Segreteria di Stato della migrazione (SEM) aveva stimato per il 2015 22'000 domande d'asilo e 205,9 milioni per l'aiuto sociale destinato a queste persone.

Vista la precarietà della situazione nel Vicino Oriente e nel Nord Africa come pure l'aggravarsi dei conflitti in importanti Paesi di provenienza (vedi Siria), il numero di domande dovrebbe raggiungere quota 29'000 entro la fine dell'anno, indica una nota odierna del Dipartimento federale delle finanze (DFF).

Nel comunicato del DFF si precisa che dal supplemento vanno defalcati 44 milioni per compensazioni effettuate su altri crediti iscritti a preventivo; le maggiori uscite effettive risultano quindi essere di 214,4 milioni.

Sempre nella seduta odierna, l'Esecutivo ha deciso di sottoporre al Parlamento la proposta di potenziare con 50 milioni l'impegno finanziario per alleviare la crisi in Siria, in Irak e in Africa. Questi soldi serviranno a sostenere le organizzazioni umanitarie attive a livello multilaterale e a cofinanziare il processo di pace dell'ONU.

Di questa somma, 20 milioni verranno compensati dal Dipartimento federale degli affari esteri (DFAE) a carico dei crediti destinati all'aiuto allo sviluppo; il credito aggiuntivo ammonta quindi a 31,2 milioni.

Queste risorse, non ancora inserite nel messaggio concernente la seconda aggiunta al preventivo, saranno sottoposte al Parlamento con un messaggio ulteriore.

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SDA-ATS