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CF: assistenza figli malati, da gennaio agevolazioni per genitori

Da gennaio agevolazioni per chi assiste un parente malato. KEYSTONE/MARTIN RUETSCHI sda-ats
Questo contenuto è stato pubblicato il 07 ottobre 2020 - 11:42
(Keystone-ATS)

Da gennaio, chiunque si assenti dal lavoro per brevi periodi onde assistere un familiare con problemi di salute potrà contare su un congedo pagato, mentre da inizio luglio 2021 riceverà un congedo pagato di 14 settimane per accudire invece un figlio gravemente malato.

È quanto prevede la nuova legge federale concernente il miglioramento della conciliabilità tra attività lucrativa e assistenza ai familiari la quale, come deciso oggi dal Consiglio federale, entrerà in vigore in due tappe.

La normativa è stata adottata nel dicembre 2019 dal Parlamento allo scopo di migliorare la situazione dei familiari che assistono un parente malato e il cui impegno, sottolinea una nota governativa odierna, è molto importante per la società dato che essi assumono una parte significativa delle cure prestate alle persone in situazione di dipendenza.

Brevi assenze dal lavoro

Nel Codice delle obbligazioni sarà introdotto un congedo pagato per consentire ai lavoratori di assistere un familiare o il partner con problemi di salute dovuti a malattia o infortunio.

Il congedo potrà ammontare al massimo a tre giorni per ogni caso e a dieci giorni all'anno al massimo.

AVS e accrediti

Il diritto agli accrediti per compiti assistenziali dell'AVS sarà esteso in modo da permettere maggiormente alle persone con una grande invalidità di condurre una vita autonoma a casa.

Con la nuova legge, i familiari assistenti potranno percepire questi accrediti anche se la persona che sostengono beneficia di un assegno per grandi invalidi per una grande invalidità di grado lieve. Inoltre, vi avranno diritto anche i conviventi, a condizione che la coppia viva in comunione domestica da almeno cinque anni.

Grandi invalidi e intensive

Anche il supplemento per cure intensive e l'assegno per grandi invalidi dell'AI destinato ai minorenni verranno adeguati, cosicché il diritto non decadrà più per i giorni in cui il figlio minorenne soggiorna in uno stabilimento ospedaliero.

Se la degenza ospedaliera durerà oltre un mese, queste prestazioni continueranno a essere versate, purché la presenza dei genitori sia necessaria.

Congedo di assistenza

La nuova legge contempla anche un congedo di 14 settimane per i genitori che lavorano e devono assistere un figlio gravemente malato o infortunato.

Finanziato mediante le indennità di perdita di guadagno (IPG), il congedo potrà essere preso entro 18 mesi, in una sola volta o in singoli giorni. La sua introduzione è prevista per il primo luglio 2021, in modo da lasciare alle casse di compensazione il tempo necessario per prepararsi.

Prestazioni complementari

Durante la sue seduta odierna, il governo ha anche posto in vigore a partire dal prossimo gennaio 2021 un correttivo apportato dal Parlamento alla riforma delle prestazioni complementari (PC) riguardante l'affitto computata nel calcolo delle PC per i beneficiari che condividono l'alloggio con altre persone.

Grazie a questo intervento, verrà applicato loro lo stesso importo massimo previsto per le economie domestiche di due persone, a prescindere dal numero di individui che condividono l'alloggio. In tal modo, sarà agevolata la condivisione dell'alloggio dei beneficiari di PC invalidi o anziani con i familiari.

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