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BERNA - Il Consiglio federale ha deciso di aumentare, dal 1. giugno, il contributo per la previdenza professionale per i disoccupati dallo 0,8% al 2,5% del salario giornaliero. Metà di tale contributo sarà pagata dallo stesso disoccupato, l'altra metà dal fondo dell'assicurazione contro la disoccupazione.
L'aumento del contributo è necessario per mantenere un grado di copertura della LPP per disoccupati al di sopra del 100% e garantire in tal modo le future rendite, fa sapere il Dipartimento dell'economia (DFE).
Conformemente all'ordinanza sulla previdenza professionale obbligatoria dei disoccupati, questi ultimi devono essere assicurati contro i rischi di morte e di invalidità.
L'aliquota ha subito negli ultimi anni diversi adattamenti, a causa delle esperienze ancora scarse in questo ramo assicurativo di recente sviluppo, scrive il DFE. Grazie alle cospicue riserve allora disponibili, nel gennaio 2008 l'aliquota di contribuzione era stata ridotta dall 1,1% allo 0,8%.

SDA-ATS