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BERNA - Dal primo gennaio 2011 alla fine del 2015, il tasso di contributo per le indennità di perdita di guadagno (IPG) passerà dallo 0,3% attuale allo 0,5%. Lo ha deciso oggi il Consiglio federale precisando che con tale rialzo si tiene conto delle uscite supplementari in caso di maternità e si garantisce che le IPG possano versare in ogni momento le loro prestazioni.
Le riserve del fondo IPG sono attualmente scese sotto il livello minimo legale (le metà delle uscite di un anno). Per ricostituirle e garantire il finanziamento delle prestazioni il tasso di contributo sarà quindi aumentato per una durata di cinque anni. Tale aumento sarà per metà a carico dei datori di lavoro e per metà a carico dei salariati. Così facendo, entro la fine del 2015, il fondo dovrebbe nuovamente disporre di riserve pari al 63% circa delle uscite di un anno.

SDA-ATS