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CF: coronavirus; prolungamento diritto IPG anche per indipendenti

Gli indipendenti avranno diritto alle indennità per perdita di guadagno sino al 30 giugno 2021 KEYSTONE/LAURENT GILLIERON sda-ats
Questo contenuto è stato pubblicato il 04 novembre 2020 - 14:31
(Keystone-ATS)

I lavoratori indipendenti - colpiti dai provvedimenti per combattere il coronavirus, anche se non sono stati costretti a chiudere la loro impresa - potranno continuare a richiedere l'indennità di perdita di guadagno (IPG).

Dopo che il Parlamento ha adottato nella sessione autunnale la nuova legge COVID-19, il Consiglio federale ha approvato oggi le relative modifiche dell'ordinanza in materia, prolungando e ampliando questo sostegno.

Il nuovo disciplinamento - che vale per gli indipendenti e per le persone la cui posizione è analoga a quella di un datore di lavoro - entra in vigore con effetto retroattivo al 17 settembre 2020 e avrà una durata limitata al 30 giugno 2021, indica una nota governativa odierna.

Il diritto all'IPG per il coronavirus è previsto quando l'attività lucrativa subisce una limitazione a causa di provvedimenti adottati per far fronte all'epidemia di COVID-19: in particolare, se le persone interessate hanno dovuto interrompere la loro attività (chiusura) su ordine delle autorità. Lo stesso dicasi nel caso di un divieto di svolgere manifestazioni imposto dalle autorità.

In futuro, avranno diritto all'IPG anche le persone la cui attività lucrativa subisce una limitazione considerevole a causa di provvedimenti adottati per far fronte alla pandemia e che subiscono una perdita salariale o di guadagno. Per limitazione considerevole s'intende una diminuzione del giro d'affari pari almeno al 55% rispetto al fatturato medio degli anni 2015-2019.

Le IPG saranno versate sulla base della dichiarazione della persona interessata. Verranno tuttavia eseguiti controlli, un punto sul quale in Parlamento la destra ha insistito molto per evitare abusi. Le richieste possono essere presentate già sin da ora, ma le persone interessate sono pregate di pazientare per il versamento delle prestazioni.

Attenuare l'impatto economico

La legge Covid-19 sostituisce i decreti urgenti adottati dal Consiglio federale durante il periodo acuto della pandemia. Dal 20 marzo 2020 in poi il Consiglio federale ha infatti preso una serie di provvedimenti per attenuare le ripercussioni economiche della lotta al coronavirus per le imprese e i lavoratori colpiti. Uno di questi provvedimenti è l'indennità di perdita di guadagno per il coronavirus, il cui versamento è terminato il 16 settembre 2020 per tutti gli aventi diritto.

Il 26 settembre è entrata in vigore la legge COVID-19. La nuova legislazione disciplina la prosecuzione mirata dei provvedimenti per attenuare le ripercussioni economiche della lotta al coronavirus. Oltre al prolungamento del diritto all’IPG per il coronavirus, sono previsti anche provvedimenti di sostegno specifici per i settori dello sport e della cultura.

Inoltre, le imprese continueranno a poter disporre degli strumenti dell'assicurazione contro la disoccupazione: il Consiglio federale ha infatti prolungato la durata massima di riscossione dell'indennità per lavoro ridotto da 12 a 18 mesi.

Per le aziende che necessitano di un aiuto supplementare, è prevista la possibilità di un sostegno nel quadro della regolamentazione dei casi di rigore. In questi casi, la Confederazione può partecipare per metà ai provvedimenti cantonali a sostegno delle imprese particolarmente colpite, che sono sostanzialmente quelle attive nell'organizzazione di eventi, i baracconisti, gli operatori del settore dei viaggi e le aziende turistiche. Al momento l'ordinanza d'esecuzione della legge è in fase di elaborazione, conclude la nota.

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