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BERNA - Simonetta Sommaruga (PS) e Johann Schneider-Amman (PLR): se l'elezione del Consiglio federale fosse affidata direttamente al popolo, vincitori dello scrutinio del prossimo 22 settembre sarebbero i due candidati bernesi. Lo afferma un sondaggio Isopublic pubblicato oggi dalla "SonntagsZeitung".
Secondo l'inchiesta demoscopica la consigliera agli Stati Sommaruga si profila nettamente in testa nella corsa per la successione a Moritz Leuenberger. Raccoglie infatti il 53% delle preferenze popolari, distanziando di gran lunga la compagna zurighese di partito Jaqueline Fehr, che si ferma al 15,2%, poco più del candidato UDC, il consigliere nazionale friburghese Jean-François Rime (14,4%).
Quanto al seggio lasciato vacante da Hans-Rudolf Merz, Johann Schneider-Amman raccoglie i favori del 33,7% degli intervistati, mentre alla concorrente sangallese Karin Keller-Sutter viene assegnata una quota del 26,9%. A Jean-François Rime andrebbero solo l'8% dei voti, meno della concorrente Verde Brigit Wyss, che si attesterebbe al 13,4%.
Agli intervistati - in totale 1000, tutti residenti nella Svizzera tedesca e francese - è stato anche chiesto di indicare quale partito sosterrebbero, qualora le elezioni legislative federali si tenessero oggi.
I risultati indicano che l'UDC scenderebbe al 22,7%, circa 6 punti in meno rispetto all'appuntamento con le urne del 2007, confermandosi comunque al primo posto davanti ai socialisti, in leggera crescita al 21,0%. In perdita di velocità il PPD (13,7%), mentre rimarrebbero stabili il PLR (17,2%) e i Verdi (9,9%). Il partito borghese democratico (PBD) conquisterebbe il 5,2% dei voti e i Verdi liberali il 3%.

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SDA-ATS