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Un Fondo per le strade nazionali e il traffico d'agglomerato (FOSTRA) alimentato con i proventi dell'imposta sugli autoveicoli e attraverso un aumento del prezzo dei carburanti. Il Consiglio federale ha trasmesso oggi alle Camere federali il messaggio relativo a questo progetto, fortemente voluto per garantire il futuro dell'infrastruttura esistente e per migliorare la viabilità nei centri urbani.

Dopo le pesanti critiche sollevate in consultazione il governo ha ridotto l'aumento della tassa sugli oli minerali, portandolo a 6 centesimi a partire dal 2018, invece dei 12-15 annunciati in un primo tempo. L'esecutivo non ha però modificato la sostanza del progetto, ritenuto essenziale. Senza interventi, sottolinea l'Ufficio federale delle strade (USTRA) in una nota, dal 2018 verranno a mancare 1,3 miliardi di franchi all'anno alle casse per la rete stradale. La tassa sui carburanti non è aumentata dal 1974, ricorda, giudicando la misura ragionevole.

A differenza del fondo infrastrutturale esistente, il FOSTRA avrà durata indeterminata e sarà sancito nella Costituzione, ricorda l'USTRA. Con esso saranno finanziate tutte le attività connesse alle strade nazionali così come i contributi federali per i programmi di agglomerato, aumentando così la certezza di programmazione e realizzazione e migliorando la trasparenza.

Il fondo sarà alimentato, oltre che dalle entrate supplementari generate dalla tassa sui carburanti, anche dai proventi dell'imposta sugli autoveicoli, che negli ultimi anni sono stati di circa 375 milioni di franchi annui. Un ulteriore intervento prevede, non prima del 2020, che anche le auto elettriche partecipino al finanziamento tramite per esempio una tassa forfetaria annuale, sottolinea l'USTRA. Queste misure dovrebbero generare un gettito supplementare di circa 800 milioni di franchi nel periodo 2018-2030.

Accanto al FOSTRA saranno mantenuti sia il Finanziamento speciale per il traffico stradale (FSTS), che consente di finanziare i contributi ai Cantoni, sia la destinazione vincolata della metà del gettito d'imposta sugli oli minerali. I contributi alle strade principali nelle regioni di montagna e nelle regioni periferiche, attualmente a termine, saranno versati a tempo indeterminato, precisa ancora l'USTRA.

Analogamente a quanto avviene nel settore ferroviario, gli interventi di potenziamento della rete stradale nazionale saranno raccolti nel Programma di sviluppo strategico strade nazionali (PROSTRA) e attuati procedendo per fasi. Il Consiglio federale presenterà al Parlamento ogni quattro anni un messaggio contenente un pacchetto di progetti e chiederà al contempo un credito d'impegno. Le Camere si pronunceranno sia sui progetti - e il loro ordine di priorità - sia sul finanziamento.

Attualmente il PROSTRA contempla progetti per un volume d'investimento complessivo di 16 miliardi di franchi inseriti nel Programma di eliminazione dei problemi di capacità (PEB). Fra di essi figura anche un intervento per risolvere il problema di capacità dell'autostrada A2 tra Lugano Sud e Mendrisio, la cui realizzazione non dovrebbe tuttavia avvenire prima del 2040. A questi vanno ad aggiungersi nuovi elementi viari come la "circonvallazione di Morges" e l'"autostrada della Glatttal", che saranno inseriti nella rete delle strade nazionali.

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SDA-ATS