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CF: il 27 settembre di nuovo al voto su cinque oggetti

Il cancelliere della Confederazione, Walter Thurnherr, responsabile per il corretto svolgimento delle votazioni federali. KEYSTONE/PETER KLAUNZER sda-ats
Questo contenuto è stato pubblicato il 29 aprile 2020 - 17:55
(Keystone-ATS)

Dopo l'annullamento, causa coronavirus, della votazione del 17 maggio 2020, il popolo ritornerà alle urne il 27 settembre prossimo.

Cinque gli oggetti in consultazione, come deciso oggi dal Consiglio federale: iniziativa per la limitazione (iniziativa dell'UDC per la disdetta dell'accordo sulla libera circolazione delle persone), la legge sulla caccia (agevolazione dell'uccisione di lupi e orsi), la deduzione fiscale per la cura dei figli, il congedo di paternità di due settimane e l'acquisto di nuovi aerei da combattimento (sempre che la raccolta di firme riesca in quest'ultimo caso).

Nella sue seduta odierna, il Consiglio federale ha inoltre deciso di non prorogare oltre il 31 maggio 2020 la sospensione dei termini applicabili alle iniziative popolari federali e alle domande di referendum, precisa una nota odierna della Cancelleria federale.

Secondo il governo, in seguito alla diminuzione del numero dei nuovi contagi e l'adozione di una strategia di graduale allentamento delle misure di lotta contro il virus, le condizioni per lo svolgimento di una regolare votazione in settembre saranno con ogni probabilità di nuovo adempiute.

Tuttavia, a seconda degli sviluppi della situazione, potrebbero essere necessarie ulteriori misure precauzionali. Il Consiglio federale ha incaricato la Cancelleria federale di definirle in collaborazione con i Cantoni.

Referendum e iniziative

La sospensione dei termini per referendum e iniziative ha effetto fino al 31 maggio 2020. Fino a quella data, i termini per la raccolta delle firme e di trattazione di tutte le iniziative popolari e di due referendum facoltativi (acquisto di aerei da combattimento e accordo di libero scambio con l'Indonesia) sono congelati, la raccolta delle firme è vietata e i servizi responsabili non rilasciano certificati di eleggibilità degli elettori. I termini riprenderanno a decorrere a partire dal primo giugno e le firme potranno essere nuovamente raccolte a partire da tale data.

La raccolta di sottoscrizioni nello spazio pubblico rimarrà in ogni caso difficile a causa delle regole di comportamento e di igiene in vigore, ma ciò non giustifica un ulteriore rinvio del diritto di iniziativa e di referendum, secondo la Cancelleria federale. Quest'ultima elaborerà linee guida e raccomandazioni su come raccogliere le firme durante questo periodo.

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