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CF: immigrazione; politica più severa su rilascio visti, come in UE

La Svizzera rende più severe le disposizioni sul rilascio dei visti, adeguandole alle modifiche apportate al Codice europeo dei visti. KEYSTONE/ANTHONY ANEX sda-ats
Questo contenuto è stato pubblicato il 14 agosto 2019 - 11:43
(Keystone-ATS)

La Svizzera rende più severe le disposizioni sul rilascio dei visti, adeguandole alle modifiche apportate al Codice europeo dei visti. Questi diventeranno più cari e lo Stato potrà fare pressione nell'ambito dei ritorni.

Il Consiglio federale ha adottato oggi la revisione delle relative ordinanze in materia.

Il Codice dei visti definisce regole uniformi per il rilascio dei permessi nello spazio di Schengen. La Confederazione, in qualità di Stato membro, applica così le modifiche decise il 20 giugno dal Parlamento europeo e dal Consiglio dell'UE, precisa una nota governativa odierna.

Tali adeguamenti sono stati apportati per meglio difendere gli interessi nel settore dei ritorni. Gli Stati di Schengen intendono esercitare una maggiore pressione, attraverso la politica in materia di visti, sui Paesi terzi giudicati "poco cooperativi". Sono previsti incentivi negativi quali procedure più lunghe nel rilascio dei visti.

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