Contenuto esterno

Il seguente contenuto proviene da partner esterni. Non possiamo dunque garantire che sia accessibile per tutti gli utenti.

Assicurare la qualità delle costruzioni antisismiche, elaborare un modello nazionale di rischio terremoti e sviluppare la pianificazione preventiva.

Sono questi i punti salienti, decisi oggi dal Consiglio federale, del programma di misure volte a mitigare i sismi per il periodo 2017-2020.

Gli eventi sismici sono rari in Svizzera, ma rappresentano comunque un pericolo reale e da prendere sul serio, si legge in un comunicato governativo odierno. Il terremoto dello scorso 6 marzo nel Canton Glarona, di magnitudo 4,6, è stato ad esempio avvertito in gran parte del Paese e ha provocato danni, seppur minori.

La Confederazione è responsabile delle costruzioni e degli impianti di sua proprietà ed esige che le infrastrutture di sua competenza soddisfino i requisiti in materia di costruzione antisismica.

Il programma di misure della Confederazione, approvato nel 2000 e aggiornato ogni quattro anni, ha l'obiettivo di garantire una gestione integrale dei rischi sismici a livello federale. L'aggiornamento annunciato oggi, oltre alle misure già citate, prevede fra le altre cose un'istituzionalizzazione della collaborazione a livello federale, l'affinazione delle reti di monitoraggio e l'elaborazione di criteri per la valutazione e il trattamento delle domande dei Cantoni in materia di aiuti finanziari straordinari.

In Svizzera non esiste poi al momento alcun modello per stimare in modo attendibile i possibili danni in caso di sisma. Ne sarà però elaborato uno presso il Politecnico federale di Zurigo, sotto l'egida del Servizio Sismico Svizzero (SED).

Il modello - che fungerà da base per una panoramica dei rischi - si basa sulla valutazione periodicamente aggiornata del pericolo sismico in Svizzera, tiene conto dell'influsso del sottosuolo a livello locale, della vulnerabilità e del valore di edifici e infrastrutture, continua la nota.

I costi causati da un grande evento sismico superano rapidamente i mezzi finanziari e le possibilità di cui dispongono Cantoni, Comuni e privati. In situazioni di emergenza, la Confederazione deve sostenere i servizi cantonali e, quando occorre, chiedere al Parlamento di stanziare aiuti finanziari straordinari.

Neuer Inhalt

Horizontal Line


subscription form

Abbonatevi alla nostra newsletter gratuita per ricevere i nostri articoli.

swissinfo IT

Unitevi alla nostra pagina Facebook in italiano

SDA-ATS