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Susanne Ruoff, la direttrice della Posta

KEYSTONE/MARCEL BIERI

(sda-ats)

Per introdurre un tetto massimo agli stipendi dei manager, le imprese nelle mani della Confederazione devono cambiare statuti. Il Consiglio federale ha adottato oggi delle disposizioni di applicazione delle misure decise in autunno.

Le norme, che dovrebbero entrare in vigore al più tardi nel 2018, riguardano la Posta, le FFS, Skyguide, la RUAG, SIFEM e Identitas.

Le misure sono di tre tipi. In primo luogo, alle assemblee generali verrà attribuita la competenza di stabilire ogni anno, in anticipo, un limite massimo per la retribuzione dell'organo di direzione superiore, del presidente e della direzione.

Secondariamente, la componente variabile dello stipendio dei membri di direzione - il cosiddetto bonus - potrà corrispondere al massimo al 50% della componente fissa dello stipendio.

In terzo luogo, le prestazioni accessorie a favore dei membri di direzione - contributi forfettari alle spese, alle assicurazioni sociali e ad altre assicurazioni, l'uso privato dell'auto aziendale, gli abbonamenti per i trasporti pubblici e prestazioni analoghe - non potranno superare il 10% dello stipendio fisso. Entro tale limite, il consiglio di amministrazione stabilirà l'importo massimo nel singolo caso.

Prima dell'assemblea generale, il dipartimento competente esaminerà, assieme al Dipartimento federale delle finanze (DFF), la proposta del consiglio di amministrazione concernente l'ammontare e la composizione degli onorari, delle remunerazioni e delle prestazione annesse, prima di sottoporlo al Consiglio federale per approvazione.

Il governa incaricherà in seguito il dipartimento competente di designare con il DFF il rappresentante della Confederazione all'assemblea generale e di fornirgli la procura e le istruzioni necessarie al voto.

Andreas Meyer, patron delle FFS, ha percepito nel 2015 uno stipendio di 1,046 milioni di franchi, di cui 336'000 di bonus. Il direttore generale della SSR Roger de Weck ha da parte sua guadagnato 400'000 franchi (di cui 103'000 di bonus), la direttrice della Posta Susanne Ruoff 984'000 (327'000 di bonus), mentre il patron della RUAG Urs Breitmeier 1,010 milioni di franchi (500'000 di bonus).

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SDA-ATS