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CF: nuovo accordo su appalti pubblici

Questo contenuto è stato pubblicato il 21 marzo 2012 - 11:32
(Keystone-ATS)

Le imprese svizzere dovrebbero poter accedere a nuovi mercati in Canada, in certi agglomerati giapponesi e nei trasporti urbani coreani. Il Consiglio federale ha adottato la revisione dell'Accordo sugli appalti pubblici (AAP) dell'Organizzazione mondiale del commercio (OMC).

L'accordo dell'OMC è stato adeguato ai progressi delle tecnologie e degli appalti elettronici. Ricopre in maniera esplicita le aste elettroniche, la lotta contro la corruzione e i conflitti d'interesse. Nei criteri figura anche la realizzazione di obiettivi ambientali.

Infine la revisione dell'AAP chiarisce le modalità di adesione da parte di nuovi membri. Ciò dovrebbe agevolare la futura adesione di Paesi quali la Cina, la Russia ed eventualmente l'India. Secondo l'OMC, la revisione dovrebbe sfociare globalmente in un ampliamento dell'accesso al mercato valutato a 80-100 miliardi di dollari.

L'Accordo dell'OMC sugli appalti pubblici è stato adottato nel 1979. Riveduto nel 1994, è entrato in vigore nel 1996. Vincola 42 paesi, tra cui gli Stati Uniti, i 27 dell'Unione europea (UE), la Svizzera e il Giappone.

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