Il Consiglio federale ha approvato oggi i versamenti definitivi riguardanti la perequazione finanziaria per il 2019 confermando le cifre provvisorie comunicate in giugno.

L'anno prossimo, Confederazione e Cantoni finanziariamente forti metteranno così a disposizione dei Cantoni più deboli 5,221 miliardi di franchi, ovvero il 2,6% in più rispetto a quest'anno.

Come già annunciato cinque mesi fa, al Ticino verranno versati 42,982 milioni di franchi, 1,6 milioni in più rispetto a quest'anno.

Dal canto loro i Grigioni riceveranno 270,1 milioni, cifra che equivale ad un incremento di quasi 2 milioni.

Come consuetudine da diversi anni, il Cantone che riceve di gran lunga più denaro è quello di Berna (1,187 miliardi, -85,4 milioni). Seguono poi Vallese (790,2 milioni, +34,5 milioni) e San Gallo (468,3 milioni, +21,5 milioni).

I più grandi elargitori sono invece Zurigo (487,2 milioni, +25,6 milioni di versamenti), Zugo (329,4 milioni, +16,7 milioni) e Ginevra (299,8 milioni, +1,9 milioni).

Rispetto al 2018, 10 Cantoni presentano un aumento dell'indice delle risorse (utilizzato per calcolare importi per la perequazione), mentre in 14 è diminuito e in due è rimasto uguale.

L'obiettivo della dotazione minima dell'85% della media svizzera è ampiamente superato da tutti. Dopo la perequazione delle risorse, il Cantone finanziariamente più debole (Giura) raggiungerà un indice di 88,2 punti.

Più in generale, la perequazione verticale delle risorse (contributo della Confederazione) ammonterà a 2,505 miliardi (+3,4%) e quella orizzontale (dai Cantoni forti) a 1,713 miliardi (+3,8%).

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