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CF: Simonetta Sommaruga congeda direttore dell'UFM du Bois-Reymond

Questo contenuto è stato pubblicato il 31 agosto 2011 - 17:42
(Keystone-ATS)

La ministra di giustizia e polizia Simonetta Sommaruga ha deciso di rimuovere il direttore dell'Ufficio federale della migrazione (UFM) Alard du Bois-Reymond, in carica dal gennaio del 2010. Sui motivi del "licenziamento" - come lo ha definito Simonetta Sommaruga - è stato convenuto da entrambe le parti di mantenere il silenzio.

Alard du Bois-Reymond lascerà l'incarico alla fine di ottobre, ricevendo l'indennità prevista dalla legge, ossia un anno di stipendio, pari a una somma tra i 250'000 e i 300'000 franchi. Da novembre gli subentrerà ad interim il vicedirettore Mario Gattiker. La carica di direttore sarà messa a concorso.

"È stata una decisione sofferta, presa dopo lunga riflessione e non sui due piedi", ha commentato Simonetta Sommaruga, rifiutandosi di aggiungere altro. "Tra le cose più difficili per un ministro è separarsi da un alto funzionario", ha aggiunto. La responsabile del Dipartimento federale di giustizia e polizia (DFGP) ha poi affermato che, grazie alla pluriennale esperienza di Gattiker, sarà possibile "garantire la continuità", ciò che le sta molto a cuore, in particolare dopo la "dolorosa" riorganizzazione dell'UFM.

Sommaruga ha garantito che con la partenza di Alard du Bois-Reymond non ci sarà una nuova organizzazione e ha espresso considerazione per la competenza e l'impegno dei dipendenti dell'UFM.

La ministra di giustizia e polizia, incalzata dai giornalisti, non ha voluto tracciare un parallelo tra il licenziamento del cinquantenne neocastellano Alard du Bois-Reymond e le migliaia di domande d'asilo di cittadini iracheni non trattate dall'UFM, vicenda per la quale è stata ordinata un'inchiesta esterna. "Si tratta di due dossier diversi che ho semplicemente sottoposto al Consiglio federale", ha aggiunto laconicamente Sommaruga.

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