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Dal 2016, coloro che seguono una formazione, si stanno perfezionando o riqualificando potranno dedurre i costi dall'imposta federale diretta fino a un massimo di 12 mila franchi l'anno. È quanto prevede la legge ad hoc, e le modifiche dell'ordinanza sulle spese professionali, approvata oggi dal Consiglio federale riunito in seduta extra muros a Svitto.

La decisione di estendere le deduzioni per questo tipo di costi è stata decisa dal parlamento durante la scorsa sessione autunnale. Le Camere si sono messe d'accordo per introdurre un tetto massimo di 12 mila franchi per l'imposta federale diretta, dopo che il Consiglio degli Stati si era espresso una prima volta per deduzioni illimitate.

Alla fine, l'ha spuntata la classica proposta di compromesso. La maggioranza del parlamento ha seguito le raccomandazioni della ministra delle finanze Eveline Widmer-Schlumpf, della sinistra e del PPD, preoccupati per i mancati introiti fiscali in caso di deduzioni illimitate.

Nella nota odierna dell'Amministrazione federale delle contribuzioni (AFC), si precisa che i cantoni sono liberi di fissare il limite superiore per le imposte cantonali.

La nuova deduzione, precisa la nota, "non si applica più soltanto alle spese di perfezionamento, bensì a tutte le spese di formazione, perfezionamento e riqualificazione professionali". Le spese sostenute dal datore di lavoro non vengono aggiunte allo stipendio del lavoratore.

Stando Legge federale sul trattamento fiscale delle spese di formazione e perfezionamento professionali, la deduzione fino a 12 mila franchi può essere richiesta da chi abbia già conseguito un diploma del livello secondario II, corrispondente alla formazione professionale di base. Esclusi quindi i costi per sopportati per conseguire un diploma di questo livello.

SDA-ATS