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Ueli Maurer sarà il nuovo "ministro" delle finanze al posto della dimissionaria Eveline Widmer-Schlumpf, mentre il neoeletto Guy Parmelin riprenderà dal collega di partito il Dipartimento federale della difesa, della protezione della popolazione e dello sport (DDPS).

Dopo molte speculazioni sulla ripartizione dei dipartimenti in seguito alla partenza della Consigliera federale Widmer-Schlumpf, dalla riunione odierna del Consiglio federale è uscita questa "mini rivoluzione" di competenze che non sorprende più di tanto.

Il campo "borghese", come era anche lecito attendersi, ha voluto tenersi ben stretto un dipartimento chiave. Maurer lascerà a Parmelin il compito di portare a compimento la riforma dell'esercito per prendere le redini di un dipartimento alle prese con la Riforma III delle imprese, tema che verrà esaminato per la prima volta lunedì prossimo dal Consiglio degli Stati.

Maurer, contabile federale diplomato, non dovrebbe avere difficoltà a destreggiarsi tra le pieghe del bilancio statale. La presenza UDC alle Dipartimento delle finanze (DFF) promette una certa continuità con la politica del rigore svolta da Widmer-Schlumpf negli ultimi anni.

Di recente, quest'ultima ha presentato il programma di stabilizzazione 2017-2019 che prevede minori uscite di quasi un miliardo l'anno per compensare non solo l'indebolimento della congiuntura, ma anche le ripercussioni della riforma delle imprese.

Durante la sua prima conferenza stampa di mercoledì davanti ai giornalisti accreditati, Guy Parmelin aveva espresso il desiderio di andare agli Interni, ora in mano al socialista Alain Berset. Anche il Dipartimento dell'economia non gli sarebbe dispiaciuto. Tuttavia, aveva anche dichiarato che un neoeletto doveva essere pronto ad assumere qualsiasi dipartimento. Oggi è stato accontentato.

Vista l'enfasi posta dei democentristi sulla sicurezza, l'approdo di un loro rappresentante al DDPS è quasi naturale. Oltre a finalizzare la riforma dell'armata, garantendole mezzi finanziari sufficienti (5 miliardi l'anno sembrano ormai acquisiti), Parmelin, che nell'esercito ha il grado di caporale, dovrà difendere la nuova legge sui servizi segreti, dossier su cui il popolo si esprimerà l'anno prossimo.

Per quanto riguarda gli altri dipartimenti, invece, tutto rimane come adesso. Alain Berset agli interni (DFI), Simonetta Sommaruga (PS) al Dipartimento di giustizia e polizia (DFGP), i radicali Johann Schneider-Ammann all'economia, formazione e ricerca (DEFR) e Didier Burkhalter agli esteri (DFAE), la Popolare democratica Doris Leuthard all'ambiente, trasporti, energia e comunicazioni (DATEC).

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SDA-ATS