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CF: verso un registro nazionale dei tumori

Questo contenuto è stato pubblicato il 03 dicembre 2010 - 12:55
(Keystone-ATS)

BERNA - Il registro nazionale dei tumori si farà: il Consiglio federale ha incaricato oggi il Dipartimento dell'interno (DFI) di elaborare entro la primavera 2012 un avamprogetto di legge. Si vogliono creare le basi volte ad armonizzare le diverse condizioni quadro per la registrazione della malattia. Si intende anche rendere possibile in tutta la Svizzera il completo rilevamento dei nuovi casi e la raccolta di dati significativi sull'evoluzione di queste malattie cancerogene.
Ogni anno in Svizzera 35 000 persone si ammalano di cancro e più di 15 000 muoiono, scrive il DFI. Come ridurre queste cifre? Quali misure efficaci adottare? Un programma di individuazione precoce del cancro al seno, ad esempio, permetterebbe di ridurre la mortalità? Tali domande non concernono soltanto gli specialisti, ma suscitano un interesse crescente anche in gran parte della popolazione, scrive ancora il DFI. Grazie all'istituzione di registri nazionali si possono fornire risposte fondate a tali quesiti.
Oggetto della nuova legge è la registrazione dei tumori, ma in un secondo tempo, se necessario, potrebbe anche permettere il rilevamento di altri tipi di diagnosi, ad esempio infarto e diabete.
Già oggi sono gestiti registri nazionali dei tumori efficaci in Norvegia, Finlandia e in Islanda, mentre negli Stati Uniti, in Germania, Francia e Italia una registrazione estesa a un territorio viene effettuata soltanto in regioni ben determinate.
Il registro nazionale è stato chiesto con una mozione da Gery Müller (Verdi/AG), approvata dal Consiglio nazionale nel 2009. Il Consiglio degli Stati, per motivi formali, l'aveva respinta, ma non aveva contestato il principio, in attesa del parere del Consiglio federale che ora è giunto.

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