Il Consiglio federale non intende introdurre in tutta la Svizzera il voto per corrispondenza gratuito per le votazioni federali. Nei cantoni dove viene offerta questa possibilità non si è osservato un aumento della partecipazione, spiega il governo rispondendo a una interpellanza di Yvette Estermann (UDC/LU).

Per il governo il tasso di partecipazione alle urne è influenzato anzitutto dalla natura degli oggetti posti in votazione e dalla copertura mediatica. Senza un'assunzione dei costi da parte della Confederazione, stimati in circa un milione di franchi per votazione, verrebbe intaccata l'autonomia (finanziaria) dei Cantoni e dei Comuni, ricorda poi il governo.

Per tenere conto della crescente mobilità degli elettori e dell'informatizzazione della comunicazione, si preferisce puntare sul voto elettronico, conclude l'esecutivo. Attualmente il voto per corrispondenza gratuito esiste nei cantoni Obvaldo, Glarona, Zugo, Basilea Città, San Gallo, Argovia, Ginevra e Appenzello Interno.

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