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Nuovo futuro per il gruppo

KEYSTONE/WALTER BIERI

(sda-ats)

Il gruppo svittese attivo nel settore dell'abbigliamento Charles Vögele è oggetto di un'offerta pubblica di acquisto (OPA) da parte del gruppo d'investitori italiani Sempione Retail. Quest'ultimo offre 6,38 franchi per ogni azione al portatore, ossia 56 milioni.

Il prezzo offerto da Sempione Retail, di cui il gruppo leader in Italia nel mercato dell'abbigliamento OVS (attraverso i marchi OVS e UPIM) detiene il 35% del capitale, rappresenta un plusvalore del 2,1% rispetto al corso di chiusura di venerdì scorso, secondo un comunicato pubblicato oggi dalle due imprese. Dopo un'analisi approfondita delle condizioni proposte, il consiglio d'amministrazione di Charles Vögele raccomanda di accettare l'offerta.

Sempione Retail prevede di pubblicare il prospetto della sua offerta il 12 ottobre. L'OPA dovrebbe essere lanciata il 26 ottobre per terminare il 23 novembre. Gli investitori italiani considereranno l'operazione come riuscita nel momento in cui disporranno del 70% delle azioni di Charles Vögele.

Una volta ultimata la transazione, le azioni di Vögele saranno ritirate dalla Borsa svizzera e sarà designato un nuovo consiglio di amministrazione con tre rappresentanti dell'acquirente. La direzione del gruppo rimarrà invece la stessa.

Il via libera data dagli amministratori della società con sede a Pfäffikon (SZ) si basa in particolare sul contesto attuale di un settore in trasformazione. Per questo Charles Vögele ritiene che un rilevamento da parte di Sempione Retail e una collaborazione con OVS, che è uno degli investitori, dovrebbe permettere un ritorno alle cifre nere.

Se Sempione Retail riuscirà a rilevare la catena d'abbigliamento svittese Charles Vögele, il nome di quest'ultima scomparirà ed entro il 2018 sarà chiamata OVS.

Nel primo semestre 2016, Charles Vögele ha registrato una perdita netta di 32 milioni di franchi, inferiore comunque ai 36 milioni registrati nei primi sei mesi del 2015. Il fatturato è sceso del 3,6% a 378 milioni di franchi. Il gruppo ha avviato misure di ristrutturazione per migliorare la redditività.

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SDA-ATS