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Connie e Chris, i genitori del piccolo Charlie Gard.

KEYSTONE/AP PA/JONATHAN BRADY

(sda-ats)

Il dottor Michio Hirano, neurologo della Columbia University di New York, sta visitando oggi Charlie Gard, il piccolo di 11 mesi affetto da una rara sindrome degenerativa a cui i medici del Great Ormond di Londra intendono "staccare la spina".

Hirano si trova a Londra con i colleghi britannici in vista di un riesame del caso di fronte all'Alta Corte del Regno Unito. I genitori chiedono il trasferimento del bimbo negli Usa, finora senza successo, per tentare una cura sperimentale.

Il neurologo americano nei giorni scorsi ha ipotizzato da un 10 fino a un 50% di possibilità di miglioramento per Charlie se la terapia alternativa che sta sperimentando (agli stadi iniziali) dovesse funzionare. Una ipotesi che contrasta con l'irrimediabilità della diagnosi infausta e terminale fatta nei mesi scorsi dai dottori londinesi del Great Ormond Hospital e sulla base della quale l'Alta Corte britannica e la Corte Europea dei Diritti Umani hanno autorizzato la decisione di staccare la spina contro il volere dei genitori del piccolo, Connie Yates e Chris Gard.

Un verdetto rimasto tuttavia sospeso sullo sfondo della campagna internazionale di solidarietà nei confronti dei Gard e dello spiraglio aperto dallo studioso della Columbia con il conforto di alcuni specialisti internazionali.

Hirano, dopo la visita al Great Ormond, sarà sentito all'Alta Corte con gli altri specialisti stranieri dal giudice monocratico Nicholas Francis, l'uomo che ha stabilito nei mesi scorsi la sorte di Charlie, ma che poi ha accettato di aprire un supplemento di udienze.

La procedura giudiziaria, stando alle previsioni di SkyNews, dovrebbe riprendere a questo punto in aula fra domani e dopodomani, mentre una parola finale è attesa al più tardi entro una decina di giorni.

SDA-ATS